Come creare un profilo LinkedIn perfetto

Cerca Trova Lavoro Varese Novembre 4, 2020 Nessun commento

Come creare un profilo LinkedIn perfetto

LinkedIn è il social network dedicato ai rapporti professionali e che permette alle persone di creare dei profili che riassumono esperienze di lavoro, studi, premi ricevuti e pubblicazioni. Ciò consente alle aziende o ai potenziali clienti di trovare dipendenti, quadri, dirigenti o freelance.

Il social network nato per creare connessioni lavorative ed interazioni di business

Questo social network ha una funzionalità decisiva che ha permesso, in sintesi, di guadagnare lo scettro di miglior social network professionale. Esso permette di incrociare le esigenze di chi cerca lavoro su Internet con quelle di chi ha bisogno di competenze.

Oggi  LinkedIn è una delle reti sociali più diffuse ed utilizzate, con oltre 706 milioni di utenti registrati e 50 milioni di aziende presenti sulla piattaforma.

E’ fondamentale sia avere un profilo LinkedIn sia curare le connessioni che si instaurano, lavorando affinchè l’algoritmo ci premi.

Come ottimizzare il proprio profilo su LinkedIn?

Per avere successo su LinkedIn, o su altre piattaforme social, non vi è alcuna formula magica. Ma è importante iniziare completando correttamente tutte le informazioni richieste al momento dell’iscrizione. Potrà sembrarti banale, ma le pagine complete ricevono il 30% di visualizzazioni in più rispetto alle pagine che ignorano alcune informazioni.

Quante e quali sezioni del profilo sono importanti ai fini dell’ottimizzazione? La risposta è: tutte.

LinkedIn premia e considera ben posizionato un profilo che, fra le altre cose, raggiunge il massimo livello di completezza. Per ricordarlo, utilizza tutti i modi presenti nella homepage, quali newsletter, avvisi e contatori.

Compilare tutte le sezioni del profilo è un modo per posizionarsi bene, ma soprattutto è un’opportunità per mettere in luce i tuoi punti di forza inserendo specializzazioni, esperienze, caratteristiche personali etc.

Linkedin infatti dichiara che un profilo compilato in modo accurato arriva ad ottenere il 27% di probabilità in più di comparire nei risultati di ricerca ed ottiene “fino a 3 volte più traffico verso il tuo profilo tramite Search, Feed e la mia rete”.

Se anche il Country Manager di Linkedin per l’Italia consiglia come prima cosa di non trascurare la biografia, un motivo ci sarà. Conviene quindi seguire questa dritta e completare tutte le sezioni del profilo: dalla bio alle pubblicazioni.

Non dimenticare che ogni sezione può valere una nuova opportunità!

Elementi fondamentali per avere un profilo LinkedIn professionale

Affinchè il tuo profilo LinkedIn risulti professionale devi curare i seguenti aspetti:

  • Foto profilo: seria o simpatica? Che ne dici? Io direi non troppo seria ma professionale…

La prima cosa su cui ci si sofferma davanti ad un nuovo profilo LinkedIn è l’immagine personale.

Se per LinkedIn l’assenza dell’immagine del profilo è altamente penalizzante, per te rappresenta un potenziale ostacolo alla generazione di nuovi contatti, perché le persone sono meno incentivate a contattare una persona che non si mostra (e ti assicuro che la stessa cosa accade quando metti solo le iniziali del tuo cognome, anziché il cognome per esteso).

Una buona immagine personale deve trasmettere professionalità, calore e deve riflettere in modo autentico la tua personalità. Se vuoi essere più tecnico, la foto deve avere le seguenti caratteristiche: formato 500×500 pixel,  alta qualità e buona risoluzione e deve raffigurarti in un contesto professionale, non vacanziero!

Chiaramente ci sono molti modi per presentarsi bene: puoi inserire un’immagine classica di te in primo piano, con fondo bianco, oppure un tuo ritratto più casual, come quello di Allen Blue, co-founder di Linkedin.

Qualunque sia la foto ricorda che sono messe al bando le immagini di:

  • loghi aziendali
  • tramonti
  • cani, gatti, furetti
  • foto che ti ritraggono ammiccanti o nel mood vacanziero

Ricorda sempre che siamo in un contesto professionale.

  • Utilizza le parole chiave

LinkedIn, oltre ad essere un social network,  è un motore di ricerca. Quindi è molto importante apparire fra i primi posti in classifica. Una delle prime cose a cui pensare quando si crea il proprio profilo personale è quella di individuare le parole chiave per cui essere posizionati.

Per capire su quali parole chiave vuoi essere posizionato devi porti delle domande come: a chi mi rivolgo? Qual è il mio target ideale? Con quali parole il target identifica i servizi che offro?

Se hai delle difficoltà, basta ricordare che le parole chiave coincidono spesso con:

  • le competenze presenti o sviluppate mediante esperienze passate
  • i servizi offerti
  • il lavoro svolto
  • l’ambito in cui ti muovi
  • le peculiarità tecniche

Dopo aver individuato le parole chiave (non più di 3) bisogna inserirle in modo strategico nel tuo profilo personale. Ecco in quali aree dovranno comparire:

  • qualifica
  • riepilogo
  • esperienze lavorative
  • competenze e conferme di competenze
  • segnalazioni
  • formazione
  • post lunghi su Linkedin Publisher

 

  • Costruzione del network

Una delle domande che si pongono le persone appena iscritte a LinkedIn è: aggiungo solo le persone che conosco oppure aggiungo tutti quelli che mi chiedono l’amicizia?

Ti propongo il mio punto di vista: ho iniziato aggiungendo le persone che appartenevano alla mia cerchia di amici e colleghi, quelli con cui ho lavorato e che quindi fanno già parte del mio network “reale”, ma con il tempo ho accettato e richiesto il contatto anche di persone che non conoscevo. Questa condizione però mi ha obbligata ad avere un metodo per gestire questi contatti: su LinkedIn cerco di aggiungere ed accettare solo le richieste di persone con le quali ho già scambiato qualche chiacchiera, magari interagendo fra i commenti nei gruppi o in qualche post. In ogni caso, credo sia fondamentale avere la buona abitudine di presentarsi con un messaggio diretto nel momento in cui si aggiunge qualcuno su Linkedin, oppure non appena questi accetta la richiesta di amicizia. Non mi piace e non mi piacerà mai aggiungere persone senza scambiarci subito due parole: non è cortese e non favorisce lo sviluppo di nessun rapporto ulteriore, quindi è inutile.

In ogni caso, se si aggiungono persone che non si conoscono bisogna sempre tenere a mente un obiettivo che è quello di costruire un network di profili potenzialmente interessati ai servizi che offri.

Il mio consiglio è di non aggiungere persone a caso ma di optare per una selezione accurata dei contatti e, nel momento in cui questi accettano, predisporre un messaggio di benvenuto per favorire una conversazione.

  • Interazioni e attività

A LinkedIn piacciono le persone che interagiscono: che sia fra i commenti ad un post o nei gruppi, l’importante è favorire il dialogo e lo scambio fra persone.

Se il tuo obiettivo è quello di attirare nuovi contatti e sviluppare un network dovrai iniziare a dire la tua. Inizia a seguire le pagine di tuo interesse o gli influencer del tuo settore, leggi cosa scrivono ed esprimi la tua opinione commentando i loro status. Questo è un ottimo modo per farti notare e mettere in evidenza il tuo punto di vista.

Non fare commenti fine a se stessi: integra, esponi nuovi punti di vista e se sei in disaccordo rispetta comunque le opinioni altrui.

Su LinkedIn ancora più che sugli altri social, vige l’educazione e la chiarezza. Purtroppo sappiamo bene che molte persone non hanno ben chiaro quale sia il peso delle proprie parole perché spesso utilizzano i commenti per cimentarsi nei botta e risposta, magari scritti di fretta e sgrammaticati.

Le interazioni sono il punto fondamentale per generare nuovi contatti quindi non possiamo lasciare al caso questo aspetto. Dobbiamo fare sì che ogni interazione porti valore e non sentimenti negativi: proponi qualcosa di nuovo anziché criticare, parla di esperienze incoraggianti anziché lamentarti, fai un complimento anziché scontrarti con chi ha opinioni diverse dalle tue.

  • I contenuti e post lunghi su Linkedin

Su Linkedin è importante pubblicare contenuti di qualità, scelti con cura e scritti in modo preciso. Da dove partire? I contenuti interessanti per la tua rete possono essere molti e tu puoi iniziare a sperimentare. Se farai  il consulente freelance ed il tuo target saranno le piccole e medie imprese potrai condividere articoli sulle best practice oppure pubblicare articoli che parlano di come impostare una strategia social. Oppure ancora parlare dei risultati che hai raggiunto sul lavoro indicando numeri o illustrando piccole tips della strategia.

Pubblica  contenuti e cerca di scoprire quali sono quelli più interessanti per la tua rete.

Fortunatamente Linkedin fornisce una serie di informazioni relative alle performance dei post, quindi puoi basarti su quei numeri oltre che sui feedback diretti che ricevi (like e commenti).

Non hai ancora iniziato a pubblicare post lunghi su Linkedin? E’ arrivato il  momento di iniziare. Da qualche anno è possibile pubblicare articoli più lunghi grazie a Linkedin Publishing,  una piattaforma interna che permette di pubblicare articoli in stile blog personale. Usarli regolarmente è un’ottima social-abitudine perché:

  • è un’opportunità per prendere posizione ed esprimere un’idea personale
  • si può raggiungere un pubblico più ampio, perché i post sono indicizzabili anche su Google (quindi se lavori anche in ottica SEO puoi sfruttare queste caratteristiche per ottimizzare il tuo articolo e farlo emergere)
  • gli articoli possono essere condivisi e commentati, quindi sono un ottimo modo per favorire lo sviluppo di conversazioni e per accrescere la rete di contatti

Scrivere regolarmente i post lunghi dovrebbe servirti a posizionarti meglio anche agli occhi del tuo target. Esprimere un’opinione, un punto di vista o suggerire una nuova idea sono ottimi modi per attirare l’interesse delle persone.

Iniziare a scrivere su LinkedIn Publishing è come aprire un piccolo blog, valgono le stesse regole della scrittura del blog. Quindi per produrre un contenuto di valore ricordati di:

  • scrivere in maniera chiara, rispettando le regole di scrittura per il web
  • citare le fonti
  • inserire link di approfondimento
  • inserire immagini adeguate e stare attento al copyright

Non hai ancora creato il tuo profilo LinkedIn? Cosa aspetti a farlo? Non perdere tempo perché magari ci sono molte aziende che cercano proprio te!